Manovra 2019, massofisioterapisti negli elenchi speciali. Ora i decreti attuativi!

 

Gentili colleghi,

l’approvazione dell’emendamento 1.6003, in manovra di Bilancio, ha evitato, come confermato
dallo stesso Ministro Grillo, “…che circa 20.000 persone finissero in mezzo a una strada” . Chi ha svolto professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione senza il possesso di un titolo abilitante per l’iscrizione all’albo professionale, per un periodo minimo di 36 mesi anche non continuativi, negli ultimi 10 anni, potrà continuare a svolgere le attività professionali previste dal profilo della professione sanitaria di riferimento, purché si iscriva, entro il 31 dicembre 2019, negli elenchi speciali ad esaurimento istituiti presso gli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione».

NESSUNA SANATORIA!

Numerose sentenze della giustizia amministrativa hanno confermato la legittimità dei corsi di formazione che hanno abilitato migliaia di ragazzi all’esercizio delle professione. Contrariamente a quanto si legge in rete, questa manovra non autorizza persone prive di un titolo a lavorare ma permette a professionisti formati ai sensi di una legge dello Stato di poter continuare a lavorare, è completamente diverso. E’ sbagliato parlare anche di “sanatoria”. Secondo la lingua italiana la sanatoria è “una legittimazione di uno stato di cose irregolare“. Una professione formata nel rispetto di una legge è irregolare? Se così fosse, tutte le professioni (normate) sarebbero irregolari, ovviamente non è così. E’ evidente che è stata alimentata da numerosi quotidiani tanta disinformazione, creata ad hoc per buttare fuori migliaia di professionisti dal mondo della riabilitazione.

COME ISCRIVERSI NEGLI ELENCHI SPECIALI

Il Ministero della Salute istituirà entro 60 gg elenchi speciali ad esaurimento ai quali potranno iscriversi coloro che svolgono o abbiano svolto un’attività professionale in regime di lavoro dipendente o autonomo per un periodo minimo di 36 mesi, anche non continuativi, negli ultimi dieci anni.

GLI STUDENTI E I MASSOFISIOTERAPISTI CON MENO DI 36 MESI DI LAVORO?

Gli studenti dei corsi ancora attivati, i diplomati che non hanno maturato 36 mesi di lavoro, attualmente, non sono contemplati in questo emendamento ma abbiamo posto il problema sia alla Direzione delle professioni sanitarie del Ministero della Salute che all’attuale Governo. Stiamo lavorando affinchè TUTTI possano e potranno esercitare liberamente la professione.

 

DIRETTIVO SIMMAS