Chiusi i lavori del tavolo tecnico, ora tocca alla politica.

 

Gentilissimi colleghi,

martedì 22 maggio si è tenuto il terzo incontro presso la sede centrale del Ministero della Salute.  Ci eravamo lasciati con la promessa da parte del Ministero di garantire a tutti i massofisioterapisti il diritto al lavoro, nel rispetto di una dignità professionale che nel corso del tempo è stata troppo spesso calpestata.

I CONTENUTI DEL TAVOLO

L’argomento principale che ha destato particolare interesse riguarda la detraibilità delle spese. Secondo l’ultima circolare dell’AdE, richiamando di fatto lo stesso contenuto delle precedenti in materia, le fatture emesse da un massofisioterapista diplomato dopo il 1999 non possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi. La circolare è stata formulata rispettando un parere dell’ufficio legislativo del Ministero della Salute! Secondo lo stesso ufficio la detraibilità delle spese potrà essere accordata definitivamente solo con il nuovo accordo che prevederà il riordino della figura.

In seconda battuta è stata analizzata,più nel dettaglio, la bozza dell’accordo che definirà il nuovo operatore; restano ancora dei dubbi sul pregresso sui cui obbligatoriamente ci torneremo con l’insediamento del nuovo ministro.

LE NOSTRE CONSIDERAZIONI

Il Simmas da sempre segue una linea giuridicamente lineare dal punto di vista fiscale che conferma l’esenzione delle prestazioni dei massofisioterapisti e la possibilità che le stesse possano essere portate in detrazione. Un nostro avvocato tributarista formulerà nei prossimi giorni un documento approfondito che potrà essere consegnato ai CAF o direttamente nella mani dei commercialisti che gestiscono la nostra posizione fiscale. Abbiamo inoltre preparato un’interrogazione presso il Parlamento Europeo (l’IVA è un’imposta europea) circa la nostra situazione fiscale che sarà presentata nei prossimi giorni.

Secondo noi l’istituzione del nuovo operatore dell’area riabilitativa deve essere strutturato indipendentemente dal destino del massofisioterapista. Tutti i massofisioterapisti, sino all’ultimo diplomato, dovranno avere la certezza di esercitare la libera professione in ambito fisioterapico e riabilitativo. I diritti acquisiti sono sacrosanti e tutelati dalla legge! In tal senso abbiamo attivato dei contatti con le principali forze politiche del Paese per chiudere finalmente questa partita.

 

DIRETTIVO SIMMAS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *