Tavolo tecnico mft, buona la seconda!

Si è svolto ieri al Ministero della Salute il 2° Tavolo Tecnico sulle problematiche del massofisioterapista, in una riunione fiume durata a oltranza, in un clima costruttivo  e positivo, nonostante una partenza un po’ “tesa”.

Il Ministero della Salute ha ripreso  la presentazione della  bozza di accordo che intende sottoporre all’approvazione della Conferenza Stato-Regioni,  per la disciplina riordinata di una figura sanitaria in area riabilitativa, la cui formazione sarebbe in capo alle Regioni ai sensi della Legge 43/2006.

Il Ministero ritiene di disciplinare in tal senso  anche il massofisioterapista che non sia già equipollente o equivalente al fisioterapista, e che si trova oggi  “straniero in patria”, garantendo a tutti i mft  il diritto al lavoro, nell’ambito di competenze e abilità codificate, nei limiti della prescrizione medica ,nel rispetto della  dignità professionale di questa nostra dibattuta figura, oggi purtroppo privata –stante i giudici- di ogni fonte giuridica che ne protegga il profilo.

Una sorta di riordino, con un occhio all’Europa ed uno alla storia passata, per una figura che pur non essendo qualificabile oggi – così il Ministero – come  “professione sanitaria” , non essendo di tipo universitario-  ha  compiti e competenze di rilievo in ambito sanitario riabilitativo, intervenendo a pieno titolo nel piano riabilitativo anche in collaborazione con altre figure.

Le associazioni  che come noi sono rimaste al tavolo fino alla fine dei lavori,  hanno avuto facoltà di proporre e discutere  correzioni, modifiche e rettifiche varie al testo in esame.

Ciò che non si sistemerà mediante lo strumento in discussione per limiti di competenza, verrà poi affrontato mediante idonei provvedimenti legislativi non appena avremo un Governo e un Parlamento in condizione di legiferare.

Nel frattempo, tutti i massofisioterapisti possono lavorare come tali e nessuno li  puo’ toccare.

A noi pare che ci siano sufficienti motivi per definire “costruttivo”  l’incontro e “collaborativo e disponibile” il Ministero della Salute.

I lavori riprenderanno al più presto.

SIMMAS – AIMFI – AIMTES

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